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- Data di creazione 26/02/2026
- Ultimo aggiornamento 26/02/2026
IL CONCETTO DI STATO ITALIANO: DAL RISORGIMENTO ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA PRIMA COSTITUZIONE (1948)
Lo Stato italiano nacque nel 1861 con la proclamazione del Regno d’Italia in seguito alle guerre di indipendenza (Risorgimento).
Il nuovo Stato unificò sotto un’unica legge diversi territori che nei secoli precedenti erano sempre rimasti divisi in più Stati indipendenti o posti sotto il controllo di potenze straniere.
Dopo la liberazione dai tedeschi (25 aprile 1945) e la fine della Seconda guerra mondiale, gli elettori italiani si espressero con il referendum del 2 giugno 1946 a favore della Repubblica. Nello stesso giorno fu eletta un’Assemblea costituente che elaborò il testo della nuova Costituzione repubblicana. Alle elezioni del 2 giugno 1946 votarono, per la prima volta nella storia italiana, anche le donne: fu cioè introdotto il suffragio universale. Da quella data l’Italia può quindi essere considerata uno Stato democratico. La Costituzione fu approvata dall’Assemblea costituente il 27 dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948.
Nella primavera successiva si tennero le elezioni per il nuovo Parlamento (la Camera e il Senato) e fu eletto il primo Presidente della Repubblica italiana, Luigi Einaudi.

Centro Studi Primo Carnera a Pordenone