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- Data di creazione 17/12/2025
- Ultimo aggiornamento 17/12/2025
IL COSTITUZIONALISMO INGLESE
Le rivoluzioni inglesi sono riconosciute alle origini del costituzionalismo moderno, ossia di quel movimento di pensiero che si pone due obiettivi concreti:
• per prima cosa, la limitazione e l’equilibrio dei poteri pubblici;
• per seconda, il riconoscimento di sfere di autonomia garantite giuridicamente a ceti, gruppi, individui.
L’esito delle rivoluzioni inglesi fu il primo passo importante in questa direzione, mosso comunque nel solco del modello costituzionale inglese, che affondava le sue radici nel passato.
Fin dal tardo Medioevo si era imposto in Inghilterra un sistema dualistico.
Da un lato il potere sovrano, che controllava l’esercito e nominava i funzionari della pubblica amministrazione. Dall’altro il Parlamento, che aveva come compiti fare le leggi e approvare i tributi; e in cui ognuno dei settori chiave della società inglese era rappresentato: il re stesso e il suo governo, la nobiltà e la Chiesa (lord secolari ed ecclesiastici), le comunità rurali e urbane (Comuni).

Centro Studi Primo Carnera a Pordenone