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- Data di creazione 26/02/2026
- Ultimo aggiornamento 05/03/2026
IL MEDITERRANEO, AREA CENTRALE DEL TURISMO EUROPEO
Il Mediterraneo rappresenta il punto di forza del turismo europeo, con flussi di visitatori molto alti verso le destinazioni balneari e quelle storico-culturali. Accanto al turismo “di massa” che negli scorsi decenni si è sviluppato nei paesi mediterranei, oggi si sta affiancando un modello sostenibile, attento alla salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio culturale.
Il Mediterraneo è un mare chiuso e facilmente navigabile che gode di una posizione geografica unica, in quanto è un punto di intersezione tra tre continenti: Europa, Africa, Asia. Per questo è da sempre uno spazio di condivisione tra culture diverse, in cui i commerci e gli scambi culturali tra le diverse sponde sono sempre stati fiorenti. In quest’area il turismo di massa si è diffuso a macchia d’olio fin dal secondo dopoguerra, interessando gradualmente tutti i paesi rivieraschi, compresi quelli delle sponde extraeuropee. Tuttora il Mare Nostrum, ovvero il Mediterraneo, rappresenta il principale punto di forza dell’Europa (304 milioni nel 2019) in termini sia di turismo balneare sia di turismo storico-culturale, grazie al suo clima straordinario e alle sue spettacolari spiagge, nonché alla sua storia millenaria. Le principali nazioni balneari europee in termini di movimento turistico sono nell’ordine: Spagna, Francia, Italia, e poi con un numero di arrivi meno elevato: Grecia, Croazia (in forte ascesa insieme al Montenegro), Portogallo, Cipro e Malta.

Centro Studi Primo Carnera a Pordenone