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- Data di creazione 05/01/2026
- Ultimo aggiornamento 05/01/2026
LA CIVILTA' GRECA
La civiltà greca fiorì in Grecia tre il 1000 a.C. circa, e il 146 a.C. , anno in cui la Grecia venne conquistata dai Romani. Si stanziarono lungo le coste e nelle isole del mar Egeo. Il periodo greco viene diviso storicamente in 3 “sottoperiodi”: il periodo arcaico (dalle origini al 480 a.C.), il periodo classico (dal 480 al 323 a.C.) e il periodo ellenistico (dal 300 al 146 anno in cui la Grecia passa sotto il dominio romano).
I Greci si dedicarono principalmente al commercio via mare, in quanto la terra che abitavano non era abbastanza fertile e non permetteva quindi lo sviluppo e l’incremento dell’agricoltura.
Gli antichi Greci sono un popolo fondamentale per l'Occidente perché hanno inventato la filosofia e anche la mitologia degli dei dell'Olimpo ed educavano i giovani in modo assai rigoroso. Ma sono importanti anche perché, oltre che al commercio, si dedicavano all’artigianato. Costruivano bellissimi vasi e bellissime anfore di ceramica, argilla e altri materiali. I vasi erano usati per il trasporto di prodotti agricoli ed erano decorati con scene di vita quotidiana. Inoltre i greci sono stati grandi scultori e architetti, lavoravano il bronzo, costruivano armi ed edificavano templi.
Le persone più importanti erano i nobili, cioè i ricchi signori discendenti da famiglie altolocate. Poi c’era la classe degli intellettuali, che comprendeva scienziati, matematici, filosofi, medici, astronomi. Poi c’erano i soldati, gli artigiani e i commercianti, i marinai, i contadini e infine gli schiavi.
In Grecia gli schiavi erano moltissimi e in genere erano prigionieri di guerra. Loro compito era quello di coltivare le terre dei nobili per ricavarne il cibo da dare agli abitanti della città. Facevano lavori pesanti, andavano nelle miniere oppure lavoravano nelle case e aiutavano gli artigiani. Frequente in Grecia era l’abitudine di vendere e comprare schiavi come fossero oggetti .

Centro Studi Primo Carnera a Pordenone