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  • Data di creazione 05/12/2025
  • Ultimo aggiornamento 05/12/2025

LE CITTA' MARINARE

In Italia le città costiere si svilupparono prima di quelle dell’interno. Dal X secolo in poi, quando le incursioni saracene cominciarono a diradarsi, si affermarono sempre più decisamente le città marinare di Amalfi, Venezia, Genova e Pisa, che era collegata al Tirreno per mezzo del fiume Arno. ("Saraceni" era un termine generico usato nel Medioevo per indicare i popoli musulmani di origine araba, ma che spesso includeva anche popolazioni berbere* e nordafricane. Provenivano principalmente dalla penisola arabica e dalle coste del Nord Africa e della penisola Iberica. Le loro incursioni, attuate principalmente via mare, miravano a saccheggiare e catturare prigionieri).

*gruppo etnico del Nord Africa - principalmente Marocco, Algeria, Tunisia, Libia e Mauritania – antecedente all'arrivo di popoli arabi e romani)

Queste città si dedicarono per prime al commercio, in un tempo in cui l’agricoltura era ancora per tutti l’attività principale, allestirono flotte, stabilirono scambi commerciali regolari con l’impero bizantino e con i lontani paesi d’Oriente.

Furono chiamate repubbliche marinare, perché si resero indipendenti da imperatori o feudatari e furono governate dai mercanti.

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