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  • Data di creazione 05/01/2026
  • Ultimo aggiornamento 05/01/2026

LIBERI COMUNI, ANTICHI E NUOVI SIGNORI, GLI STATI REGIONALI

La fioritura di liberi comuni, in Italia ma anche in altre regioni europee, come le Fiandre, è stata una delle manifestazioni più significative della civiltà medievale.

Questa fioritura era la conseguenza della rinascita dell’economia e dei commerci successiva all’anno Mille. A Genova, Pisa, Firenze, Milano, Venezia e in tante altre città la popolazione si era enormemente accresciuta, gli artigiani si erano moltiplicati e i mercanti e i banchieri avevano accumulato ricchezze favolose e le avevano in parte reinvestite nella costruzione di palazzi, chiese e monumenti.

La libertà comunale non significava solo difesa dell’autonomia delle città contro i grandi feudatari, i re e gli imperatori, ma anche un’ampia partecipazione dei cittadini alla vita politica. Ciò non significa naturalmente che i comuni medievali fossero delle democrazie come noi le conosciamo oggi. Solo una minoranza degli abitanti godeva infatti dei diritti politici e in ogni caso le donne, qualunque fosse la loro condizione sociale, ne erano escluse. Tuttavia, anche gli artigiani e i piccoli commercianti ebbero la possibilità di organizzarsi e di far sentire la loro voce, eleggendo i loro rappresentanti.

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